Situazione sociale in Brasile: povertà e ricchezza

braL’attuale situazione sociale del Brasile non è di certo delle migliori. Il Paese sta affrontando una grave crisi economica. I fattori scatenanti sono due principalmente: l’impatto di una politica errata sulle classi meno abbienti e la corruzione di alcuni apparati del sistema economico-finanziario. Questi fattori hanno in breve trasformato il Brasile, da seconda potenza economica del continente americano, ad un Paese in profonda crisi economica.

Tutto ciò crea una netta differenza tra la classe povera e quella ricca, determinando la quasi totale assenza di una classe intermedia, e sul piano urbanistico la conseguente nascita delle favelas.

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La riforma e le autonomie territoriali

entiLa riforma per cui si andrà a votare nel referendum del 4 Dicembre se passerà cambierà quelli che sono i rispettivi compiti dello Stato e delle regioni (ad eccezione delle regioni a Statuto speciale), nonché il loro rapporto. La precedente riforma del 2001 suddivideva le competenze legislative di Stato e Regioni in tre aree: le materie di competenza esclusiva dello Stato, quelle di competenza concorrente, cioè quelle di cui lo Stato determina i principi fondamentali e che le Regioni devono rispettare quando emanano le leggi, e quelle di competenza esclusiva delle Regioni. I contrasti emersi da questa divisione hanno reso necessaria una modifica della riforma: viene eliminata l’area di competenza concorrente, le cui materie vengono in gran parte riassegnate alla competenza statale. Inoltre viene introdotta anche la “clausola di supremazia” che permetterà allo Stato di intervenire su materie di competenza esclusiva delle regioni quando la situazione lo richiederà. In questo modo però le Regioni interrompono la crescita della loro autonomia finanziaria dovendo ricorrere a fondi statali con la somministrazione di nuove tasse, e sul piano organizzativo decidere il numero degli assessori e i loro corrispettivi.

Referendum oppositivo e disomogeneo

referendum-costituzionaleI promotori e sostenitori della riforma affermano che con il referendum di ottobre saranno gli elettori a confermare la riforma costituzionale e ad approvarla definitivamente: si è così diffusa l’idea che il referendum costituzionale possa essere richiesto da chi è a favore della riforma per ottenere, dagli elettori, il consenso non conseguito in Parlamento negando così il significato proprio dell’istituto referendario e trasformandolo da strumento di decisione esclusivamente popolare, a mezzo attraverso il quale viene richiesta al popolo la passiva adesione a quanto già deciso.

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Il bicameralismo perfetto

bicamDopo quasi 70 anni dalla nascita della nostra Costituzione vogliono far diventare grande l’articolo 70, passando dalle attuali 9 parole a 438.
Partendo dal presupposto che un testo non può essere giudicato dal numero di parole da cui è composto,altrimenti un’opera come la Divina Commedia andrebbe giudicata in partenza come sbagliata perché troppo lunga e allo stesso modo la poesia “Ed è subito sera” di Quasimodo verrebbe giudicata negativamente perché troppo breve, allo stesso modo quindi non possiamo giudicare negativamente l’articolo 70 modificato perché troppo lungo o troppo corto.

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Da Roma alla Nuova Zelanda

mappa-2Sono molti gli studenti italiani che, soprattutto durante il quarto anno di scuola superiore, decidono di affrontare un periodo di studio in un paese straniero. Si tratta infatti di un fenomeno che si sta diffondendo sempre di più e che aiuta gli studenti a sviluppare una conoscenza più profonda della lingua inglese e ad essere più indipendenti e responsabili. E’ quindi un’esperienza di vita oltre che scolastica, perché permette allo studente di relazionarsi con culture e mentalità del tutto diverse da quella italiana e assumere così una visione cosmopolita, che fa aprire gli occhi su ciò che succede nel mondo.

Le mete preferite per questi viaggi sono gli Stati Uniti, l’Inghilterra e l’Australia; a cui seguono varie località europee.
Senza dubbio bisogna considerare anche le difficoltà che una scelta del genere implica, per esempio riguardanti la lingua o il fattore economico, ma ci sono molte guide e siti che aiutano i ragazzi fornendo consigli o riportando esperienze di altri studenti.

Noi dell’Urlo di Teresa abbiamo intervistato una ragazza, Nicol, che frequenta il quarto anno al liceo scientifico statale Newton qui a Roma, ma che attualmente vive in Nuova Zelanda.

Come sei venuta a conoscenza della possibilità di poter affrontare un viaggio di studio all’ estero?
<<Il mio caso è piuttosto particolare: non ho organizzato il mio viaggio con un’associazione, come fa la maggior parte dei ragazzi che decide di fare quest’esperienza, ma ho fatto tutto per conto mio dato che ho dei parenti qui che mi hanno potuto ospitare>>.

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Come cambia il potere dei cittadini con la nuova riforma

potereLa riforma costituzionale che siamo chiamati a votare il 4 dicembre 2016 si propone di modificare alcuni articoli della Costituzione italiana. In questo articolo verrà spiegato come questa riforma cambia il potere decisionale ed elettorale dei cittadini.

Il numero di firme necessarie per la presentazione di proposte di legge di iniziativa popolare aumenta: da 50mila a 150mila, con la garanzia che il disegno di legge sarà discusso e votato in Parlamento. L’aumento del numero di firme implica una diminuzione del potere dei cittadini, inoltre è un dato certo che dal 1979 solo una minima percentuale di questo specifico tipo di proposte di legge è stato veramente approvato dal Parlamento. Per di più secondo l’Italicum la discussione di tali leggi apparterrà al partito parlamentare vincente quello che ha ottenuto il premio di maggioranza.

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I senatori part-time

senCon il referendum del 4 dicembre viene, oltre che rivisto l’intero Senato modificata la figura del senatore. Infatti i senatori non saranno più eletti direttamente dai cittadini ma saranno scelti dai partiti. Non dovranno lasciare le proprie cariche pubbliche una volta eletti ma potranno mantenerle svolgendo entrambi i ruoli in part-time. La durata del mandato di senatore coinciderà con quella di consigliere regionale e di sindaco. Avremo, quindi, un Senato a formazione progressiva, soggetto a variazioni continue in ragione delle diverse scadenze degli organismi territoriali.

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