La TAP: è davvero necessaria?

Nel maggio 2016 sono stati avviati i primi lavori per la costruzione di Trans Adriatic Pipeline AG. Si tratta di un gasdotto che permetterebbe l’afflusso di gas naturale dall’area del Mar Caspio in Europa, al fine di rendere l’Unione Europea indipendente sul piano energetico. La sua lunghezza complessiva è di 878 km e attraversa Grecia, Albania e Mare Adriatico per approdare in Italia, nel comune di Melendugno, in provincia di Lecce. La sua realizzazione ha tuttavia sollevato un gran numero di proteste(soprattutto della popolazione e dei governi locali), in quanto sembrerebbe non essere un’opera utile e vantaggiosa.

Continua a leggere

Annunci

Le trivellazioni nel Mar Adriatico: un enorme guadagno o una grossa perdita?

Da tempo il governo, gli ambientalisti e le multinazionali discutono riguardo le trivellazioni alla ricerca di petrolio e metano in Italia e, soprattutto, nell’ Adriatico. Il Movimento 5 Stelle si è dichiarato contrario a tali trivellazioni e quindi vi sono state delle polemiche riguardo alcuni permessi per la ricerca di petrolio nel Mar Ionio e delle concessioni sul territorio italiano, su cui però poi è stato chiarito che vi erano delle autorizazzioni fatte dal governo precedente. Ma la domanda al centro di tutte le discussioni su questo argomento è la seguente: è conveniente effettuare le trivellazioni nell’Adriatico? Continua a leggere

Fridays For Future

Molto spesso si è sentito parlare della cura che bisogna avere per l’ambiente ma, nella maggior parte dei casi non si agisce. Al contrario la giovane attivista Greta Thunberg con la sua protesta per il rispetto dell’ambiente è riuscita a coinvolgere ben 2052 città, che il 15 marzo hanno partecipato a una giornata di sciopero riempiendo le piazze di tutto il mondo.

Greta è diventata famosa per le manifestazioni tenute davanti al parlamento di Stoccolma, questa protesta è iniziata nell’agosto 2018 in seguito ad un’estate estremamente calda per il suo paese e che ha causato numerosi incendi. Greta ogni giorno si è recata davanti al parlamento con un cartello in mano, con su scritto “la scuola è in sciopero per il clima”, voleva in tal modo spingere il suo paese a diminuire le emissioni nocive per l’ambiente. La manifestazione si è poi spostata anche sui social ed ha coinvolto tutto il mondo, sono stati organizzati così venerdì di sciopero.

Continua a leggere

No TAV

Il 15 Marzo 2019 in molte città del mondo la gente ha rotto il silenzio ed è scesa in piazza per il lancio di un messaggio forte: l’Ambiente è il Futuro! Questa grande mobilitazione è merito di Greta Thunberg, una sedicenne svedese che combatte contro il cambiamento climatico causato da molteplici fattori, uno dei più importanti è oggetto di discussione soprattutto in Italia: i Treni ad Alta Velocità.

Alcuni erroneamente pensano che “No TAV” sia un semplice slogan, falso! “No TAV” è un movimento di protesta sorto nel 1990 in Italia che successivamente si è diffuso in alcuni stati europei. Esso è formato da gruppi di persone accomunate dalla critica alla realizzazione di linee ferroviarie ad alta velocità, infatti il simbolo presente in molte bandiere del movimento è un treno cancellato da una “X”.

Continua a leggere

La Sea Watch: un caso umanitario

Negli ultimi giorni si è parlato molto di una questione che ha fatto discutere l’Europa: il caso Sea Watch.

La nave tedesca Sea Watch 3 ha soccorso Sabato 19 Gennaio 49 persone, stipate in un barcone, nei pressi delle acque internazionali, di fronte alla Libia. Per evitare mareggiate e condizioni metereologiche difficili, si è diretta , al riparo vicino alla costa catanese.  In seguito le è stata negata la possibilità di sbarco dal governo italiano, costringendo i profughi per giorni all’interno dell’imbarcazione in condizioni più che difficili.

Continua a leggere

La soluzione finale

Nella giornata del 20 gennaio del 1942, durante la conferenza di Wannsee, il capo delle ss Heinrich Himmler, propose la soluzione finale, un piano di sterminio totale della “razza ebraica”. Già  da prima vi era un forte antisemitismo, sviluppato in diverse fasi: inizialmente furono esclusi dalla vita pubblica e furono quasi costretti all’emigrazione dalla Germania, in seguito furono esclusi dalla vita lavorativa e infine, per via di una campagna antisemitica, cominciarono ad essere esclusi anche dalla vita sociale. Il primo atto di discriminazione ufficiale furono le leggi di Norimberga promulgate nel 15 settembre del 1935, leggi che cercavano di discriminare scientificamente la “razza ebraica”  basata sulla religione e sulla quantità di nonni ebrei. Il secondo grande evento antisemita avvenne nella notte tra il 9 e il 10 novembre 1938 quando le ss, che agivano in borghese, realizzarono un pogrom (atto di violenza popolare contro le persone di religione ebraica) in tutta la nazione uccidendo circa 400 persone. Questo evento è chiamato” La notte dei cristalli” per via del fatto che sono state rotte tutte le finestre dei negozi ebraici.

Continua a leggere